IL SALENTO
TERRA TRA DUE MARI

SOLE SALE VENTO

Nel tacco dello stivale, dominato da molteplici civiltà nel corso della storia, riecheggia la realtà di una terra dalle chiare origini contadine, dove la fantasia ha sposato ingredienti poveri ma genuini. Qui nasce la semplicità culinaria della pasta mai all’uovo, sempre a base di acqua e farina, che sa di grano e profuma di sole.

Condimenti provenienti dai campi e verdura che nel Salento non è contorno ma regina di piatti locali, insieme all’olio d’oliva e ai vini robusti e avvolgenti. I prodotti conservano la salute a tavola e provengono dalla terra fertile, dal mare pescoso e dalla tradizione.

La migliore bussola per orientarsi nel Salento è il vento, passando per paesini, ricette, spiagge, canzoni e momenti.

Palazzo Maritati e Muci sono a Nardò, nel Salento, terra che traccia itinerari tra i mari Adriatico e Ionio. Poco distante da Lecce, perla del Barocco tra le più conosciute, Nardò gode nel silenzio del sole e del vento e del rumore del mare, distante appena 15 km. Spiagge e calette, sentieri silenziosi immersi nella macchia mediterranea, distese di sabbia bianchissima e scogliere a strapiombo: Santa Maria al Bagno, Santa Caterina, Sant’Isidoro, Gallipoli, Porto Cesareo e Porto Selvaggio.

Luogo di semplicità intatta nel tempo, il Salento accoglie con dolcezza. Angoli segreti, architettura imponente, stradine colorate e campagne vicino al mare invitano a godere Nardò, dove il barocco irrompe nei toni caldi della pietra baciata dal sole.

Da non perdere, a pochi passi da Palazzo Maritati e Muci, la splendida Piazza Salandra nel cuore del paese, luogo di ritrovo dei locali per un saluto, un aperitivo o un “caffè in ghiaccio con latte di mandorla”.